Domande frequenti

Conseguimento della Patente

I documenti necessari per ottenere la patente sono:

   – Carta d’identità

   – Codice fiscale

   – Permesso di soggiorno (per cittadini extra-comunitari)

   – 4 foto in formato fototessera

   – Certificato anamnestico rilasciato dal proprio medico

Sì, una volta in possesso del certificato anamnestico rilasciato dal proprio medico, è possibile procedere con la visita del medico dell’autoscuola.

Per chi è già in possesso della patente B e desidera ottenere la patente A, sarà necessario sostenere solo un esame di guida. Per l’iscrizione, saranno richiesti i documenti aggiuntivi non previsti dalla patente B.

Appena completata l’iscrizione, è possibile iniziare immediatamente le lezioni di teoria.

Le lezioni per la patente B e la patente AM non sono obbligatorie, ma è altamente consigliato seguire lezioni con un insegnante per una preparazione più efficace. Con Autoscuola Grifo, offriamo un supporto completo per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di guida.

Guida e Patenti

Dopo l’iscrizione, hai 6 mesi per l’esame di teoria e altri 6 mesi per quello pratico.

Sì, tra l’esame teorico e quello pratico deve passare un mese e un giorno.

Per l’esame teorico, è necessario portare la carta d’identità in corso di validità.

Per l’esame pratico, oltre alla carta d’identità, devi portare il foglio rosa, il permesso di soggiorno originale (per cittadini extra-comunitari), la C.I.G o patente AM (se in possesso), e la patente (in caso di esame per il conseguimento di una seconda patente).

L’esame teorico è composto da 30 domande.

Sono ammessi al massimo 3 errori per essere considerati idonei.

La patente B consente di guidare autovetture con un rapporto peso/potenza di 55 kW/t e una potenza massima di 70 kW.

Appena conseguita, la patente B prevede 20 punti, aumentando di 2 punti ogni due anni fino a un massimo di 30 se non vengono commesse infrazioni.

   Il foglio rosa viene rilasciato il giorno dopo il superamento dell’esame di teoria, ma per la patente A, è rilasciato quando viene presentata richiesta alla motorizzazione.

Con il foglio rosa puoi guidare tutti i veicoli consentiti dalla patente che intendi ottenere.

Tra l’esame teorico e quello di guida pratico deve passare un mese e un giorno.

L’istruttore deve avere almeno 65 anni, possedere la patente per cui l’allievo sta svolgendo la preparazione da almeno 10 anni (o una patente superiore senza vincolo di anzianità), avere la patente in corso di validità, essere in buone condizioni psicofisiche e essere pronto a intervenire in caso di necessità.

Sì, quando il conducente ha più di 16 anni, può trasportare passeggeri. Tuttavia, per questioni di sicurezza, è consigliabile verificare eventuali limitazioni con l’assicurazione.

Sui ciclomotori e motocicli non sono necessarie segnalazioni, mentre sugli autoveicoli deve essere presente la lettera “P” (o la scritta “scuola guida” se appartenente all’autoscuola). Il contrassegno deve essere visibile, con fondo bianco, lettera nera e retroriflettente.

Patente B

Sì, è obbligatorio svolgere almeno sei ore di esercitazioni di guida presso l’autoscuola con un istruttore autorizzato. Questa regolamentazione è stata introdotta nel 2012.

Sì, l’iscrizione sarà completata solo dopo aver effettuato la visita medica. Per tale visita, è necessario presentare il certificato del medico curante e almeno una foto.

Le sei ore di guida sono divise in tre moduli, ciascuno della durata di due ore. Il primo modulo comprende esercitazioni di guida notturna, il secondo modulo si concentra sulla guida su strade extraurbane, mentre l’ultimo modulo prepara il conducente alla guida su autostrada, includendo immissioni, sorpassi e uscite dalla corsia di decelerazione.

 No, è indispensabile svolgere le sei ore obbligatorie e certificarle. Ogni guida deve essere registrata e firmata sia dall’allievo che dall’istruttore in un libretto apposito. Alla fine del percorso, verrà rilasciato un attestato, il quale sarà richiesto per poter sostenere l’esame di guida. Senza l’attestato, non sarà possibile accedere all’esame.

Guida Accompagnata

La guida accompagnata è un’autorizzazione che consente di esercitarsi alla guida già a partire dai 17 anni fino al compimento dei 18, sempre con la presenza di un accompagnatore.

I requisiti sono due: aver compiuto 17 anni e aver conseguito la patente A1.

Per ottenere l’autorizzazione alla guida accompagnata, è necessario seguire un corso obbligatorio di almeno 10 ore di guida presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato. Di queste ore, 4 devono essere svolte in autostrada o su strade extraurbane, e 2 in condizioni di visione notturna. Al termine delle 10 ore, il genitore/tutore/accompagnatore può decidere se far svolgere all’allievo ulteriori lezioni o comunicare i 3 accompagnatori che lo affiancheranno nelle esercitazioni “casalinghe”

L’accompagnatore per la guida accompagnata deve essere in possesso della patente da almeno 10 anni, avere meno di 60 anni e non aver subito sospensioni della patente negli ultimi 5 anni.

All’età di 18 anni, l’allievo deve richiedere il foglio rosa per la patente B e attendere 1 mese e 1 giorno per poter sostenere l’esame di guida. È importante notare che coloro che hanno ottenuto l’autorizzazione per la guida accompagnata sono esentati dalle 6 ore di esercitazioni obbligatorie per il conseguimento della patente B.

Punti Patente e CQC

Per verificare il saldo dei tuoi punti, visita www.ilportaledellautomobilista.it o chiama il 848782782 da telefono fisso.

Il massimo punteggio sulla patente è di 30 punti. Si guadagnano 2 punti ogni 2 anni, fino al raggiungimento del massimo di 30 punti.

La CQC, Carta di Qualificazione del Conducente, è un’abilitazione obbligatoria per la guida professionale di veicoli per il trasporto di merci o persone con massa superiore a 3,5 tonnellate.

Non cambia nulla; continuerai a gestire i punti della patente e della CQC separatamente. I punti vengono detratti solo se guidi un veicolo soggetto all’obbligo della CQC.

Sì, è possibile recuperare i punti con uno stile di guida rispettoso delle norme o seguendo un corso di recupero punti. Quest’ultimo recupera 6 punti per la patente B e 9 punti per le patenti C e D. B.

Se raggiungi 0 punti, devi sostenere l’esame di revisione patente, che comprende la prova di teoria e di guida. La patente viene revocata se bocciato a una delle prove.

Se non comunichi chi era alla guida, è prevista una sanzione di €286, ma i punti non vengono tolti.

I neopatentati ricevono 1 punto ogni anno per i primi 3 anni, se non subiscono decurtazioni. Durante i primi 3 anni, la decurtazione dei punti viene raddoppiata.

Con un solo verbale, possono essere tolti al massimo 15 punti. Se l’infrazione prevede la sospensione della patente, possono essere tolti più di 15 punti.

Oltre al problema dei punti in esaurimento, se commetti 3 violazioni da almeno 5 punti in un anno, sarai convocato per l’esame di revisione patente.

Sì, per i primi 3 anni dalla patente B si mantiene il raddoppio dei punti.

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